Il corso offre un’introduzione completa alla creazione di podcast, spiegando cosa sono i podcast come contenuti audio digitali on-demand. Vengono illustrate le diverse tipologie di podcast, inclusi quelli narrativi, interviste, monologhi ed educativi, con esempi concreti per ciascuno. La presentazione descrive gli strumenti essenziali per la produzione, come microfono, PC e software di editing gratuito come Audacity, sottolineando anche l’importanza di un ambiente di registrazione silenzioso. Infine, vengono esaminate le piattaforme di hosting e distribuzione come Anchor, Spotify e Apple Podcast, spiegando come funzionano per rendere i podcast disponibili a un vasto pubblico, e si conclude con una riflessione sull’evoluzione e la potenza del podcast come strumento di comunicazione e personal branding.
Più nel dettaglio, questo corso si articola in 6 videolezioni, ciascuna focalizzata su un aspetto specifico della creazione di podcast, dalla definizione iniziale alla promozione finale. Di seguito una descrizione delle varie videolezioni.
Videolezione 1: Cos’è un podcast e cosa serve per realizzarlo
Questa lezione introduce il podcast come un contenuto audio digitale fruibile on-demand, una nuova forma di comunicazione online ascoltabile ovunque e in qualsiasi momento. Spiega le ragioni per cui si dovrebbe creare un podcast, sottolineando i suoi benefici in termini di personal branding, creazione di progetti editoriali indipendenti, economicità e accessibilità. Vengono illustrate le quattro tipologie principali di podcast (narrativi, monologhi/talk show, educativi/intrattenimento, interviste) con esempi concreti come “Morgana” di Michela Murgia o “Muschio Selvaggio”. La lezione copre anche come scegliere la tematica e il format, tenendo conto dell’interesse di nicchia, della sostenibilità nel tempo (almeno 6-7 puntate), e della necessità di un approccio innovativo. Infine, vengono presentati gli strumenti base per iniziare a realizzare un podcast in autonomia: un PC, un microfono, un software di registrazione (es. Audacity), delle cuffie e un ambiente silenzioso. Si accenna anche alle piattaforme di hosting e distribuzione come Anchor (Spotify for Podcasters), Speaker e alle principali piattaforme di ascolto.
Videolezione 2: Scrittura e sceneggiatura di un podcast
L’obiettivo di questa lezione è imparare a strutturare un podcast accattivante attraverso l’uso di uno script. Vengono distinte la scaletta (punti chiave per un approccio a braccio) e la sceneggiatura (testo completo e dettagliato, spesso letto durante la registrazione). Si sottolinea l’importanza di una buona sceneggiatura per mantenere un ritmo fluido e coinvolgente, evitare digressioni e rispettare la durata dell’episodio. Un episodio efficace è strutturato in introduzione (max 3 minuti), corpo principale (10-12 minuti per un podcast di 15 minuti) e outro (1-3 minuti). La lezione fornisce indicazioni specifiche per ciascuna parte, inclusi saluti, presentazione dell’argomento, ringraziamenti per l’introduzione e la conclusione. Per il corpo principale dei podcast narrativi, viene proposta una struttura con presentazione del contesto, sviluppo con dettagli e dialoghi, climax e risoluzione finale, con “Morgana” come esempio di sceneggiatura ben riuscita. Vengono forniti consigli sulla scrittura per l’audio (frasi brevi, linguaggio naturale e meno formale, variazioni di ritmo e intonazione, ripetizioni strategiche, lettura ad alta voce del testo). Si esplorano anche tecniche narrative come la struttura in tre atti, lo storytelling personale, le immagini sensoriali e le domande retoriche. Vengono menzionati strumenti utili per la scrittura e la gestione del progetto, come Google Docs, Word, Notion, Evernote, Trello e Asana.
Videolezione 3: Attrezzatura e registrazione
Questa lezione si concentra sull’importanza di registrare un podcast con un audio professionale per evitare problemi come rumori di fondo, riverbero, eco, variazioni di volume, distorsioni e interferenze. Vengono descritti gli elementi necessari: microfono, cuffie e software di registrazione. La scelta del microfono è fondamentale, distinguendo tra microfoni dinamici (più resistenti, riducono rumori di fondo, adatti a ambienti non totalmente silenziosi) e microfoni a condensatore (più sensibili, utilizzati in studi, richiedono ambienti molto silenziosi e connessione XLR con alimentazione esterna). Per i software di registrazione, vengono menzionati Audacity (gratuito e versatile) e Adobe Audition (più professionale ma richiede maggiori competenze tecniche). Vengono fornite istruzioni dettagliate sulla preparazione alla registrazione: trovare un luogo silenzioso, utilizzare un filtro antipop per eliminare suoni sibilanti, posizionare il microfono a una distanza di 15-30 cm e lateralmente per evitare distorsioni (clipping), e monitorare il volume con le cuffie (range ideale 12-6 dB). La lezione spiega anche come gestire la registrazione per diversi format, suggerendo l’uso di piattaforme di videochiamata come Zoom per le interviste a distanza. Infine, si consiglia di parlare in modo naturale, interpretando il testo senza leggerlo in modo piatto, e di mantenere un dialogo fluido nelle interviste.
Videolezione 4: Editing e post-produzione
Questa lezione affronta le fasi di editing e montaggio del podcast dopo la registrazione, utilizzando software come Audacity. Si sottolinea l’importanza di utilizzare il formato WAV per un’ottima qualità audio, preferibile all’MP4. La fase iniziale di post-produzione prevede l’eliminazione degli errori (tramite ascolto e taglio) e la pulizia del suono per raggiungere il minutaggio desiderato. La pulizia include la riduzione dei rumori di fondo (es. con la funzione “noise reduction”), la rimozione di click e pop indesiderati, il taglio dei silenzi o delle pause eccessive e la correzione dei volumi. Vengono poi illustrati gli effetti base per un buon equilibrio audio: l’equalizzazione (regola le frequenze della voce), la compressione (rende il volume uniforme) e la normalizzazione (porta il volume generale a un livello ottimale e coerente tra gli episodi). Una parte significativa della lezione è dedicata all’aggiunta di musica ed effetti sonori, che devono avere un senso nella storia e non sovrastare la voce. Si discute l’importanza del jingle di intro e outro per l’identità del podcast e le questioni di copyright relative alla musica e agli effetti (royalty-free, piattaforme a pagamento come Artlist o YouTube Audio Library, registrazione di suoni propri). Vengono approfonditi anche il valore del silenzio (per riflessione, tensione, emozione) e le sue diverse tipologie di pause, il ritmo (non troppo veloce né troppo lento) e la variazione del tono per mantenere l’attenzione e coinvolgere l’ascoltatore.
Videolezione 5: Pubblicazione e distribuzione
In questa lezione, si spiega come caricare e distribuire il podcast online una volta che è stato registrato ed editato. Si distingue tra hosting (dove il podcast è ospitato) e distribuzione (canali su cui viene diffuso). Vengono presentate le piattaforme di hosting più comuni: Anchor (ora Spotify for Podcasters, gratuito e semplice, ideale per iniziare), Spreaker (a pagamento, offre più strumenti di gestione, dirette e monetizzazione tramite pubblicità), e Podbean (più professionale, con opzioni gratuite e premium, editing audio integrato, monetizzazione e dati avanzati). Per pubblicare un podcast sono necessarie alcune informazioni chiave: titolo, sinossi, copertina (quadrata, 1000×1000 o 2000×2000 pixel), e tag per la ricerca. Vengono suggeriti strumenti come Canva o Photoshop per la creazione delle grafiche. Le principali piattaforme di distribuzione includono Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Amazon Music e Audible. La lezione fornisce consigli sul flusso di lavoro ideale, suggerendo di registrare tutte le puntate, poi post-produrle e infine caricarle e programmarle in anticipo per gestire i tempi di revisione delle piattaforme. Ogni episodio necessita della propria sinossi e sottotitolo. Infine, si enfatizza l’importanza di pubblicare gli episodi in giorni e orari fissi per fidelizzare il pubblico.
Videolezione 6: Promozione e ricerca di sponsor
L’ultima lezione del corso è dedicata alla promozione del podcast e alla ricerca di sponsor per farlo crescere e potenzialmente trasformarlo in un lavoro. La strategia primaria per creare una community e far conoscere il podcast è la condivisione sui social media. Vengono suggeriti diversi canali come Facebook, Instagram, X (Twitter) e LinkedIn, con l’indicazione di adattare il linguaggio e il formato a ciascuna piattaforma. Per piattaforme visive come Instagram e TikTok, si consiglia di creare brevi video verticali (30 secondi) con clip audio del podcast e sottotitoli automatici. Altri metodi di promozione includono la creazione di un sito web per il podcast (con contenuti esclusivi e l’integrazione del feed RSS), l’ottimizzazione SEO per la ricerca su Google (anche a livello audio), e le collaborazioni con altri podcaster, radio o la stampa. Si evidenzia che la crescita del pubblico richiede costanza e dedizione. La lezione discute anche le figure professionali coinvolte nella realizzazione di un podcast di successo, come il sound designer, lo scrittore specializzato in podcast e il montatore. Infine, si affronta il tema della monetizzazione e della ricerca di sponsor, suggerendo approcci come la presentazione di progetti ad aziende locali, piattaforme di crowdfunding e l’importanza di un’analisi critica del proprio podcast per distinguersi. Vengono presentati gli strumenti di analisi offerti dalle piattaforme come Spotify for Podcasters e Podbean, essenziali per monitorare le statistiche di ascolto, capire cosa funziona e migliorare il format, dati utili anche per attrarre potenziali sponsor. Viene ribadito il consiglio di avere almeno sei episodi e puntare a diverse stagioni per rendere il podcast sostenibile e interessante.
Curriculum
- 1 Section
- 6 Lessons
- Lifetime
- Moduli del corsoIl corso di podcast è tenuto dalla content creator Marika Ramunno e si sviluppa in sei videolezioni.6
- 1.1Corso di Podcast (1 di 6) Cos’è un podcast e cosa serve per realizzarlo
- 1.2Corso di Podcast (2 di 6) Scrittura e sceneggiatura di un podcast
- 1.3Corso di Podcast (3 di 6) Attrezzatura e registrazione
- 1.4Corso di Podcast (4 di 6) Editing e post-produzione
- 1.5Corso di Podcast (5 di 6) Pubblicazione e distribuzione
- 1.6Corso di Podcast (6 di 6) Promozione e ricerca di sponsor

