Il corso si articola in cinque videolezioni tenute da Rossella Piccarreta, insegnante di italiano e latino in un liceo e appassionata di teatro, che si occupa anche di laboratorio teatrale a scuola. Le lezioni sono dedicate alla lettura ad alta voce come strumento didattico, operativo e di comunicazione di grandissimo valore.
Ecco una descrizione dettagliata di ciascuna videolezione
Lettura ad alta voce 1 – Il valore della lettura ad alta voce:
- Obiettivo: La prima lezione introduce il concetto del valore della lettura ad alta voce, definendola come uno strumento didattico, operativo e di comunicazione di grandissimo valore. La lettura in sé è già considerata un “gioco meraviglioso” e una “vera e propria magia” che permette di affacciarsi su mondi inesplorati creati dall’autore e ricreati dall’immaginazione del lettore. Leggere ad alta voce significa aprire questa porta e invitare qualcun altro ad affacciarsi, facendo entrare l’ascoltatore grazie al corpo, alla voce e all’immaginazione del lettore.
- Contenuti: Si esplora come la lettura ad alta voce coinvolga tutti i sensi, non solo la vista, attraverso esempi come un passo di Madame Bovary di Flaubert. Viene spiegato come il lettore si faccia tramite tra l’immaginazione dello scrittore e quella dell’ascoltatore. La lettura ad alta voce è presentata come un atto creativo, in cui il lettore porta la propria interpretazione al testo, lo ricrea e lo rivitalizza. È anche un atto d’amore e un modo per costruire valori, migliorando la capacità di ascolto e rafforzando il tessuto sociale. Viene citato Marco Baliani, che definisce il racconto condiviso come un’esperienza ancestrale con una funzione terapeutica, mettendo in relazione gli esseri umani e svelando la loro comune umanità. Particolare attenzione è data all’importanza della lettura ad alta voce a scuola, dove è uno strumento didattico fondamentale per innamorare i ragazzi della lettura, migliorare la comprensione del testo e lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale.
- Elementi della voce introdotti: La lezione introduce l’importanza del corpo e della voce. La voce è descritta come uno strumento musicale con cui suonare il testo, variando registri, timbri, volumi, toni e ritmi. Vengono citati Quintiliano e Galimberti per sottolineare l’efficacia “fascinatrice” della voce e la sua importanza nell’oratoria e nella seduzione dell’ascoltatore. Gli elementi espressivi della voce (tono, intonazione, colore, timbro, volume, tempo, ritmo, velocità, mordente) vengono menzionati come aspetti da controllare e variare per leggere bene.
Lettura ad alta voce 2 – Il timbro, il colore, il volume:
- Obiettivo: Questa lezione si concentra sull’analisi di tre elementi espressivi della voce: il timbro, il colore e il volume. Si mira a comprendere il loro ruolo nella lettura espressiva e ad apprendere strategie per modularli efficacemente, potenziando l’esperienza educativa.
- Contenuti: Il timbro è definito come l’impronta sonora unica di ogni voce umana, paragonabile all’impronta digitale. È determinato da fattori fisici e anatomici come le dimensioni delle corde vocali e la forma del tratto vocale. Sebbene sia generalmente stabile, può essere modulato sottilmente per caratterizzare personaggi o creare atmosfere, come dimostrato con un esempio dalla Tempesta di Shakespeare. Il colore della voce, invece, è l’impressione emotiva trasmessa dal suono ed è paragonabile a un sentimento. Varia in relazione all’emozione, all’intenzione comunicativa e al genere letterario. La lezione propone esercizi per scegliere deliberatamente un colore, usando come esempio un passo dal Cyrano de Bergerac e l’incipit dell’Inferno dantesco letto con diverse “colorazioni” emotive. Il volume è l’intensità sonora e dipende dalla quantità di fiato impiegata, misurata in decibel. Permette di enfatizzare parti del testo, creare tensione o esprimere diverse emozioni (dolore, gioia, tristezza, intimità). Un esempio dai Promessi Sposi mostra come modulare il volume per un climax drammatico.
- Tecniche e strategie: La lezione conclude con un riepilogo delle strategie per modulare timbro, colore e volume: analisi approfondita del testo, immaginazione della scena, respirazione consapevole e variazione intenzionale degli elementi espressivi.
Lettura ad alta voce 3 – Il tempo, la velocità, il ritmo:
- Obiettivo: La terza lezione esplora l’importanza della velocità, del tempo e del ritmo nella lettura espressiva, come elementi funzionali a una comunicazione efficace. Si sottolinea che questi elementi spesso non sono esplicitamente indicati nella scrittura, richiedendo una profonda interpretazione vocale.
- Contenuti: Il tempo implica la gestione del ritmo e delle pause per enfatizzare o smorzare aspetti di un testo. La velocità di lettura è la rapidità con cui si pronunciano le parole e si gestiscono le pause. Si evidenzia la necessità di variare i ritmi per evitare la monotonia e adattare la velocità al tono e al contenuto del testo. Esempi pratici includono la poesia “Mattina” di Ungaretti per mostrare l’effetto delle pause e delle diverse velocità, un passo di D’Annunzio che riproduce onomatopeicamente il suono delle onde, e la favola di Fedro “Il lupo e l’agnello” per variare le velocità dei personaggi. Il ritmo prosodico è dato dagli accenti della frase, dalle pause e dalle accelerazioni, ed è fondamentale per la musicalità e l’interpretazione emotiva. Le pause, indicate dalla punteggiatura o scelte dal lettore, sono momenti chiave per creare sospensione emotiva, riflessione o attesa. La lezione illustra l’impatto delle pause con un passo di Primo Levi, dimostrando la differenza tra una lettura con e senza pause.
- Conclusione: Il testo è uno spartito e la voce lo strumento che lo interpreta, cogliendo il ritmo suggerito dall’autore o apportando la propria interpretazione. Velocità, ritmo e pause sono strumenti per il coinvolgimento dell’ascoltatore e per una profonda comprensione del testo.
Lettura ad alta voce 4 – Il tono, l’intonazione e il mordente:
- Obiettivo: Questa lezione si dedica alla distinzione e applicazione del tono, dell’intonazione e del mordente per valorizzare il significato e la profondità dei testi.
- Contenuti: Il tono è l’altezza della voce, modulabile tra acuto e grave per trasmettere ansia, eccitazione, calma, profondità o autorità. Non va confuso con il timbro (qualità vocale individuale) né con il volume (intensità). L’intonazione, invece, è l’andamento melodico della voce all’interno di una frase, essenziale per esprimere l’intenzione comunicativa (domanda, affermazione, attesa, comando, ironia). Un esempio della frase “Davvero?” mostra come intonazioni diverse cambino radicalmente il significato. Un passo di Don Rodrigo dai Promessi Sposi illustra come l’intonazione possa svelare un sottotesto minaccioso, nonostante le parole esplicite. La distinzione chiave è che il tono è l’altezza assoluta, mentre l’intonazione è il movimento di quell’altezza nel tempo. Entrambi sono cruciali per evitare la monotonia e mantenere l’attenzione. Il mordente è definito come l’incisività e l’energia con cui si attacca e sottolinea una parola o una frase, coinvolgendo vibrazioni, contrazioni e fremiti della voce. Richiede tecnica e consapevolezza nell’articolazione, e serve a dare vita ed emozione alla parola. È simile a un accento emotivo e può essere modulato per trasmettere enfasi o tensione, con un grado misurabile da 1 a 10. Un esempio da “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello mostra l’applicazione del mordente.
Lettura ad alta voce 5 – Il testo e il sottotesto:
- Obiettivo: L’ultima lezione si concentra sull’importanza dell’interpretazione e dell’analisi del testo, e sulla comprensione del sottotesto come attività preliminari indispensabili per una lettura espressiva consapevole e non meccanica.
- Contenuti: La lettura espressiva non è solo lettura di parole, ma traduzione di un testo in voce per renderne udibile il messaggio, la struttura, l’intenzione e l’emozione, andando oltre il senso letterale. Si basa sull’analisi testuale (sintassi, punteggiatura, lessico) e sull’interpretazione tramite corpo e voce, usando tutti gli elementi espressivi studiati nelle lezioni precedenti. L’analisi preliminare del testo richiede di porsi le “sei domande classiche” (chi, dove, quando, cosa, perché, come). Altre strategie includono l’identificazione delle parole chiave, la scelta del registro, la determinazione del contesto emotivo e la comprensione delle relazioni tra i personaggi. Un elemento cruciale è il sottotesto, definito come il significato implicito dietro le parole esplicite, ciò che non viene detto apertamente ma è presente sotterraneamente. Il sottotesto comprende emozioni, intenzioni e desideri nascosti del personaggio o dello scrittore. Esempi come la battuta di Don Rodrigo a Fra Cristoforo nei Promessi Sposi illustrano chiaramente la differenza tra testo e sottotesto. Il lettore deve imparare a riconoscere il sottotesto leggendo attentamente, intuendo contrasti, soffermandosi sui silenzi e analizzando lo stato emotivo dei personaggi. La sua corretta interpretazione conferisce profondità e autenticità alla lettura, coinvolgendo empaticamente l’ascoltatore. La lezione enfatizza anche la necessità di variare tono, volume e ritmo, e di usare espressioni facciali e movimenti del corpo per coinvolgere l’ascoltatore.
- Esercizio finale: Viene proposto un passo da “Aspettando Godot” di Beckett per esercitarsi a cogliere la differenza tra testo e sottotesto, in quanto la conversazione tra i personaggi rivela una profonda riflessione sulla precarietà dell’esistenza.
In sintesi, il corso offre un percorso completo che va dall’introduzione del valore intrinseco della lettura ad alta voce, all’analisi dettagliata dei suoi elementi espressivi vocali (timbro, colore, volume, tempo, velocità, ritmo, tono, intonazione, mordente), fino all’indispensabile fase di analisi testuale e comprensione del sottotesto, fornendo strumenti pratici e concettuali per una lettura espressiva consapevole, coinvolgente ed efficace.
Curriculum
- 1 Section
- 5 Lessons
- Lifetime
- Moduli del corsoIl corso si sviluppa in cinque videolezioni introduttivo e propedeutico al tema del diritto d'autore, è tenuto Il corso si articola in cinque videolezioni tenute da Rossella Piccarreta, insegnante di italiano e latino e appassionata di teatro.5
- 1.1Lettura ad alta voce (1 di 5) Il valore della lettura ad alta voce
- 1.2Lettura ad alta voce (2 di 5) Il timbro, il colore, il volume
- 1.3Lettura ad alta voce (3 di 5) Il tempo, la velocità, il ritmo
- 1.4Lettura ad alta voce (4 di 5) Il tono, l’intonazione e il mordente
- 1.5Lettura ad alta voce (5 di 5) Il testo e il sottotesto

