Questa serie di lezioni esplora il mondo degli audiolibri, coprendo sia la prospettiva dell’ascoltatore che quella del creatore. Vengono definiti gli audiolibri e discusse le loro modalità di fruizione, compresi i dispositivi e le piattaforme più comuni come Audible, Storytel e Spotify. Il contenuto affronta anche le differenze tra audiolibri e podcast, delineando i tipi di libri adatti alla trasformazione in audio e le sfide legate all’adattamento di testi complessi. Infine, il discorso si concentra sugli aspetti legali e i requisiti tecnici per la produzione di un audiolibro di alta qualità, sottolineando l’importanza dell’adattamento del testo per l’ascolto.
Questo corso, tenuto da Jean Paul Stanisci, un autore editoriale di podcast e cinema, è strutturato in quattro videolezioni e affronta il tema dell’audiolibro, analizzando come si realizza e perché, sia dal punto di vista del fruitore (ascoltatore) che di chi lo propone e costruisce. L’obiettivo è fornire una base completa per comprendere il processo creativo e tecnico della realizzazione di un audiolibro professionale.
Videolezione 1: Pianificazione e preparazione di un audiolibro.
- Viene definita la natura dell’audiolibro come contenuto audio che permette di ascoltare un libro letto da un professionista, utile in momenti in cui non si può o non si vuole leggere e particolarmente agevole per persone con deficit visivi.
- Si esplorano i dispositivi e le piattaforme per l’ascolto, focalizzandosi sullo smartphone e applicazioni dedicate come Audible, Storytel e Spotify. Vengono illustrate le caratteristiche, i modelli di abbonamento e i tipi di contenuto offerti da ciascuna piattaforma.
- Si chiarisce la differenza tra podcast e audiolibro, evidenziando che il podcast spesso include conversazioni, interviste o narrazione a episodi, mentre l’audiolibro si concentra sulla sola lettura del testo, eventualmente arricchito da capitoli ma senza serialità, interviste o rumori invasivi, sebbene possano essere inseriti suoni e rumori per enfasi.
- Viene affrontato il tema dei contenuti che possono essere trasformati in audiolibro, distinguendo tra quelli facilmente adattabili (narrativa, fantascienza, saggistica, autobiografie) e quelli più complessi (divulgazione scientifica, manuali pratici, poesia, teatro) che richiedono un adattamento specifico a causa della necessità di elementi visivi o dell’importanza dell’interpretazione.
- Si toccano gli aspetti normativi e la necessità di verificare i diritti del libro e di strutturare il testo per una lettura fluida, con particolare attenzione a pause e intonazione per trasmettere l’enfasi.
Videolezione 2: Registrazione della voce.
La seconda lezione si concentra sulla realizzazione professionale di un audiolibro, trattando gli strumenti necessari e le tecniche di registrazione vocale.
Per una registrazione professionale, sono essenziali:
- Un microfono direzionale specifico, montato su un braccio stabile e dotato di pop filter per ammorbidire suoni esplosivi come “P” e “B”.
- Uno spazio insonorizzato, idealmente una “vocal booth” o l’uso di pannelli fonoassorbenti, per eliminare rumori esterni, riverbero e garantire un “silenzio pulito”.
- Un registratore dedicato per salvare i file audio su schede SD, garantendo trasportabilità e adeguata conservazione.
Una registrazione pulita riduce il lavoro di post-produzione (editing), che include la correzione di errori di lettura, pause e sospiri, visualizzando l’audio come un grafico e utilizzando “marker” per efficientare il taglio e la modifica.
Fondamentale è anche la performance del lettore:
- Bisogna leggere il libro a voce alta in anticipo per segnare enfasi e pause.
- La lettura deve essere modulata e chiara, con variazioni di tono per coinvolgere l’ascoltatore e, in caso di dialoghi, cambiando tonalità o impiegando più voci.
- Accorgimenti pratici, come leggere da un tablet o fogli rigidi, evitano rumori indesiderati.
L’intero processo, dalla strumentazione all’interpretazione, deve essere pianificato con cura per produrre un audiolibro professionale e coinvolgente.
Videolezione 3: Editing e pulizia dell’audio.
- Si analizzano nel dettaglio le figure professionali coinvolte nella realizzazione di un audiolibro:
- Autore: colui che scrive il testo, che può diventare coautore se il narratore contribuisce all’adattamento o all’interpretazione.
- Produttore o Editore: la casa editrice o altre società (etichette specializzate, piattaforme digitali come Amazon, o l’autore stesso tramite self-publishing) che seguono il processo di produzione e curano la qualità del prodotto.
- Direttore artistico o Regista: colui che definisce lo stile narrativo, coordina gli staff, gestisce i tempi e dà indicazioni allo speaker per garantire che il prodotto rispetti l’idea originale.
- Tecnico del suono: conosce l’hardware e il software di registrazione, verifica la qualità tecnica dell’audio durante la registrazione e interagisce con il regista.
- Montatore audio: lavora sul software per tagliare, pulire e montare l’audio registrato, spesso in collaborazione con il regista.
- Sound designer: si occupa di inserire suoni e rumori per arricchire l’audiolibro e rendere l’esperienza più coinvolgente, gestendo volumi e posizionamento per non distrarre l’ascoltatore.
- Addetto al marketing e alla distribuzione: si occupa della finalizzazione dei file in diversi formati e della promozione dell’audiolibro attraverso vari canali e strategie di marketing.
- Grafico e Copywriter: figure fondamentali per la realizzazione della copertina accattivante e della sinossi, elementi cruciali per attirare l’attenzione del potenziale ascoltatore.
- Viene sottolineata l’importanza delle anteprime gratuite come strumento di marketing per far “assaggiare” il prodotto al potenziale cliente.
Videolezione 4: Pubblicazione e distribuzione di un audiolibro.
- Si discute il controllo qualità (Quality Check) come ultima fase prima della pubblicazione, affidata a figure professionali esterne che valutano l’audiolibro sia come fruitori che dal punto di vista tecnico, segnando eventuali errori. Il prodotto deve essere completamente finito prima di questo controllo.
- Vengono analizzate le modalità di pubblicazione, distinguendo tra:
- Self-publishing: l’autore si autoproduce e si autopromuove, gestendo marketing, download e pagamenti, con margini più alti ma diffusione potenzialmente limitata.
- Piattaforme di distribuzione: ci si affida a piattaforme come Amazon Audible o Apple Books, che richiedono l’inserimento di informazioni come biografia, sinossi, copertina e metadati.
- Editori specializzati: piattaforme come Storytel e Audible possono prendere in carico il lavoro tramite accordi editoriali.
- Vengono illustrate le strategie di marketing e promozione post-pubblicazione, tra cui servizi a pagamento offerti dalle piattaforme per migliorare la visibilità, l’uso di social media, siti web, programmi radiofonici, podcast e blog.
- Si sottolinea l’importanza di creare una strategia di lancio, offrire anteprime gratuite, collaborare con influencer e sfruttare descrizioni e tag per massimizzare la visibilità online.
Il corso, sebbene sia un “corso base”, è pensato per fornire tutte le conoscenze necessarie per la realizzazione di un audiolibro professionale, dal narratore all’attrezzatura hardware e software, dall’editing all’inserimento di rumori e suoni, fino alla cura dei metadati e alla finalizzazione in diversi formati audio, concludendo con una strategia di lancio e promozione. Si menziona che per un corso avanzato, che approfondirebbe l’uso di software e attrezzature, sarebbero necessarie lezioni in presenza.
Curriculum
- 1 Section
- 4 Lessons
- Lifetime
- Moduli del corsoIl corso dedicato agli audiobook è tenuto da Jean Paul Stanisci, producer e scrittore, e si sviluppa in quattro videolezioni.4

