{"id":5635,"date":"2024-10-08T22:12:12","date_gmt":"2024-10-08T20:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/?post_type=lp_course&#038;p=5635"},"modified":"2025-09-21T23:59:01","modified_gmt":"2025-09-21T21:59:01","slug":"il-contratto-editoriale","status":"publish","type":"lp_course","link":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/courses\/il-contratto-editoriale\/","title":{"rendered":"Il contratto editoriale"},"content":{"rendered":"<p>Questo corso, intitolato <strong>&#8220;Contratto editoriale&#8221;<\/strong>, si concentra sugli aspetti giuridici legati ai contratti nel mondo dell&#8217;editoria e, pi\u00f9 in generale, alla gestione dei diritti d&#8217;autore nel contesto digitale e tradizionale. \u00c8 tenuto da un giurista italiano (l\u2019avvocato Simone Aliprandi) ed \u00e8 rivolto a un pubblico italiano, con riferimenti alla legge sul diritto d&#8217;autore italiana (Legge 633 del 1941).<\/p>\n<p>Il Corso esamina la\u00a0<strong>natura giuridica dei contratti<\/strong>, partendo dai\u00a0<strong>principi fondamentali del codice civile italiano<\/strong>. Vengono illustrati concetti chiave come le\u00a0<strong>fonti delle obbligazioni<\/strong>, il\u00a0<strong>carattere patrimoniale della prestazione<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>diligenza nell&#8217;adempimento<\/strong>, distinguendo tra la\u00a0<strong>diligenza del &#8220;buon padre di famiglia&#8221;<\/strong>\u00a0e quella\u00a0<strong>professionale<\/strong>. Si offre una\u00a0<strong>definizione di contratto<\/strong>\u00a0come accordo tra due o pi\u00f9 parti per costituire, regolare o estinguere un\u00a0<strong>rapporto giuridico patrimoniale<\/strong>, sottolineando la sua espressione di\u00a0<strong>autonomia privata<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>relativit\u00e0 degli effetti<\/strong>\u00a0tra le parti. Vengono poi esplorate le\u00a0<strong>forme di conclusione del contratto<\/strong>, tra cui la\u00a0<strong>forma scritta<\/strong>\u00a0(ad substantiam e ad probationem), la\u00a0<strong>forma orale<\/strong>\u00a0e, in particolare, i\u00a0<strong>comportamenti concludenti<\/strong>, che manifestano tacitamente la volont\u00e0 negoziale. Infine, si introduce la categoria dei\u00a0<strong>contratti per adesione<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>standardizzati<\/strong>, dove una parte predispone unilateralmente le condizioni accettate o meno dalla controparte, diffusi in servizi come quelli bancari, assicurativi o le condizioni d&#8217;uso delle applicazioni online.<\/p>\n<p>Di seguito una descrizione dettagliata delle quattro videolezioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Lezione 1: Principi base sui contratti<\/strong><\/p>\n<p>La prima lezione introduce i <strong>principi fondamentali dei contratti<\/strong>, attingendo al <strong>diritto privato e civile<\/strong> e al <strong>Codice Civile<\/strong>. Vengono esaminati alcuni degli articoli pi\u00f9 importanti del diritto privato.<\/p>\n<p>I concetti chiave trattati includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Le <strong>fonti delle obbligazioni<\/strong>, con un focus sull&#8217;articolo 1173 del Codice Civile, che identifica il contratto come una di esse.<\/li>\n<li>Il <strong>carattere patrimoniale della prestazione<\/strong> (articolo 1174), che stabilisce che l&#8217;oggetto dell&#8217;obbligazione deve essere suscettibile di valutazione economica.<\/li>\n<li>La <strong>diligenza nell&#8217;adempimento<\/strong> (articolo 1176), distinguendo tra la &#8220;diligenza del buon padre di famiglia&#8221; per i privati e la &#8220;diligenza qualificata&#8221; per le attivit\u00e0 professionali. Si sottolinea che l&#8217;editore \u00e8 un soggetto professionale, e a volte anche l&#8217;autore.<\/li>\n<li>La <strong>definizione di contratto<\/strong> (articolo 1321), descritto come l&#8217;<strong>accordo tra due o pi\u00f9 parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale<\/strong>. Viene specificato che il matrimonio, non avendo carattere patrimoniale, non \u00e8 un contratto dal punto di vista giuridico.<\/li>\n<li>Il concetto di <strong>autonomia privata<\/strong> e la <strong>relativit\u00e0 del contratto<\/strong>, che vincola solo le parti che lo hanno sottoscritto, salvo eccezioni legali.<\/li>\n<li>Una distinzione tra <strong>contratti con prestazioni corrispettive<\/strong> (detti sinallagmatici, come la compravendita) e <strong>contratti con comunione di scopo<\/strong> (orientati a un obiettivo comune, come gli accordi di societ\u00e0).<\/li>\n<li>Le diverse <strong>forme dei contratti<\/strong>: <strong>scritta o orale<\/strong>. La forma scritta offre maggiore <strong>solidit\u00e0 probatoria<\/strong> e pu\u00f2 essere richiesta <em>ad substantiam<\/em> (per la validit\u00e0) o <em>ad probationem<\/em> (per la prova in caso di controversia). Il <strong>contratto di edizione<\/strong> rientra nella forma scritta <em>ad probationem<\/em>. Viene anche evidenziata l&#8217;importanza dei <strong>comportamenti concludenti (facta concludentia)<\/strong> come manifestazione tacita della volont\u00e0 negoziale (es. acquisto da macchinette automatiche o accettazione di termini d&#8217;uso online).<\/li>\n<li>I <strong>contratti per adesione<\/strong> (o contratti standardizzati), in cui una delle parti stabilisce a priori le condizioni e l&#8217;altra pu\u00f2 solo accettarle o meno (es. termini d&#8217;uso di piattaforme online o servizi bancari).<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><strong>Lezione 2: La gestione dei diritti d&#8217;autore e la cessione<\/strong><\/p>\n<p>Questa lezione si focalizza sulla <strong>gestione e cessione dei diritti d&#8217;autore<\/strong> e introduce il contratto di edizione, spiegando chi detiene i diritti e quali possono essere ceduti.<\/p>\n<p>Gli argomenti principali includono:<\/p>\n<ul>\n<li>La <strong>titolarit\u00e0 originaria del diritto d&#8217;autore<\/strong>, che secondo la legge italiana nasce in capo all&#8217;autore con la semplice creazione dell&#8217;opera, senza necessit\u00e0 di formalizzazione.<\/li>\n<li>La fondamentale <strong>dicotomia tra diritti di tipo patrimoniale e diritti di tipo personale<\/strong> (o morali). I diritti morali sono <strong>inalienabili<\/strong> e non possono essere oggetto di contratti, mentre i <strong>diritti patrimoniali<\/strong> (diritti esclusivi di utilizzazione economica) sono il fulcro della cessione contrattuale.<\/li>\n<li>Le <strong>eccezioni alla regola generale<\/strong> che vede l&#8217;autore come unico titolare originale:\n<ul>\n<li>La distinzione tra <strong>opera fotografica<\/strong> (creativa) e <strong>fotografia semplice<\/strong> (documentazione).<\/li>\n<li>Il caso di <strong>software, banche dati e opere di design industriale<\/strong> create da un lavoratore dipendente: i diritti vengono automaticamente assorbiti dal datore di lavoro, salvo patto contrario (articoli 12 bis e 12 ter della Legge sul diritto d&#8217;autore). Viene sottolineata l&#8217;importanza di <strong>definire per iscritto<\/strong> la cessione dei diritti in rapporti di collaborazione non dipendente per evitare incertezze.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Una panoramica sugli <strong>strumenti giuridici per gestire i diritti d&#8217;autore<\/strong>, come le <strong>licenze d&#8217;uso<\/strong>, le <strong>liberatorie<\/strong> (es. per diritti di immagine) e la <strong>cessione del diritto<\/strong>.<\/li>\n<li>Il <strong>contratto di edizione<\/strong> viene presentato come un sottoinsieme della cessione dei diritti, con parti ben definite: <strong>autore<\/strong> (cedente) ed <strong>editore<\/strong> (cessionario). L&#8217;editore, acquisiti i diritti, pu\u00f2 a sua volta cederli (es. per traduzioni all&#8217;estero).<\/li>\n<li>La differenza tra cessione in <strong>via esclusiva<\/strong> e <strong>non esclusiva<\/strong>: la cessione esclusiva trasferisce tutti i diritti a un unico soggetto per la durata del contratto, che nel diritto italiano ha un <strong>limite massimo di 20 anni<\/strong>.<\/li>\n<li>La necessit\u00e0 che la <strong>cessione dei diritti esclusivi sia provata per iscritto<\/strong> (articolo 110 della Legge sul diritto d&#8217;autore, forma <em>ad probationem<\/em>) per tutelare l&#8217;editore in caso di contestazioni. La forma scritta pu\u00f2 essere anche digitale (es. PEC, email, form online).<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><strong>Lezione 3: Il contratto di edizione nel diritto italiano<\/strong><\/p>\n<p>Questa lezione si concentra specificamente sul <strong>contratto di edizione<\/strong> come regolamentato dal diritto italiano, in particolare dalla Legge 633 del 1941, una normativa storica che mantiene ancora alcune delle sue disposizioni originali.<\/p>\n<p>I punti chiave includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Il contratto di edizione \u00e8 un <strong>contratto tipico o tipizzato<\/strong>, ovvero \u00e8 <strong>specificamente regolamentato dalla legge<\/strong> (articoli 118 e seguenti della Legge sul diritto d&#8217;autore).<\/li>\n<li>La <strong>definizione di contratto di edizione<\/strong> (articolo 118): l&#8217;autore concede all&#8217;editore il diritto di <strong>pubblicare un&#8217;opera per le stampe<\/strong>, per conto e a spese dell&#8217;editore stesso. L&#8217;<strong>editore<\/strong> assume il <strong>rischio imprenditoriale<\/strong> e investe nella produzione dell&#8217;opera.<\/li>\n<li>Si presume, <strong>salvo patto contrario<\/strong>, che i diritti trasferiti siano <strong>esclusivi<\/strong>.<\/li>\n<li>I diritti ceduti <strong>non possono includere diritti futuri<\/strong> che potrebbero essere attribuiti da leggi successive (es. i diritti per audiolibri, se non specificamente previsti, devono essere rinegoziati).<\/li>\n<li>La distinzione tra due macrocategorie di contratti di edizione (articolo 122):\n<ul>\n<li><strong>Contratto per edizione<\/strong>: conferisce all&#8217;editore il diritto di eseguire una o pi\u00f9 edizioni <strong>entro 20 anni dalla consegna del manoscritto<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Contratto per edizione a termine<\/strong>: conferisce all&#8217;editore il diritto di eseguire il numero di edizioni necessarie <strong>durante un termine che non pu\u00f2 eccedere i 20 anni<\/strong>. Il limite di 20 anni \u00e8 un principio generale nel diritto d&#8217;autore italiano per la cessione di diritti.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Gli <strong>obblighi delle parti<\/strong>:\n<ul>\n<li><strong>Dell&#8217;autore<\/strong> (articolo 125): consegnare l&#8217;opera nelle condizioni stabilite e <strong>garantire il pacifico godimento dei diritti ceduti<\/strong>. Ci\u00f2 significa che l&#8217;autore perde alcune libert\u00e0 sull&#8217;opera per la durata del contratto e deve chiedere il permesso all&#8217;editore per determinate attivit\u00e0 (es. traduzioni).<\/li>\n<li><strong>Dell&#8217;editore<\/strong> (articolo 126): riprodurre e porre in vendita l&#8217;opera secondo le buone norme della tecnica editoriale e <strong>pagare i compensi all&#8217;autore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Il <strong>compenso per l&#8217;autore<\/strong> (articolo 130) pu\u00f2 essere:\n<ul>\n<li>Una <strong>partecipazione<\/strong> calcolata in base a una percentuale (spesso tra il 4% e l&#8217;8%) sul prezzo di copertina degli esemplari venduti. A volte i compensi vengono erogati solo dopo un certo numero di copie vendute.<\/li>\n<li>Una <strong>somma a stralcio<\/strong> per opere specifiche come dizionari, enciclopedie, antologie, traduzioni o opere scientifiche.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>L&#8217;obbligo dell&#8217;editore di <strong>rendere conto annualmente delle copie vendute<\/strong> nei contratti a partecipazione, con problematiche relative alla fiducia e meccanismi di controllo nel mondo delle copie fisiche (registri di tiratura, fatture tipografiche). Le difficolt\u00e0 di rendicontazione aumentano nel <strong>mondo digitale<\/strong> per ebook e piattaforme online.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><strong>Lezione 4: Il contratto editoriale nell&#8217;era digitale e dei servizi<\/strong><\/p>\n<p>La quarta e ultima lezione sposta l&#8217;attenzione dai contratti editoriali classici alla <strong>cessione dei diritti sulle piattaforme social<\/strong> e al <strong>passaggio da un mondo di copie a un mondo di servizi<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli argomenti trattati includono:<\/p>\n<ul>\n<li>La <strong>cessione dei diritti nel mondo digitale<\/strong> avviene spesso tramite i <strong>contratti per adesione<\/strong>, ovvero i <strong>termini d&#8217;uso delle piattaforme social<\/strong> (es. Instagram, LinkedIn, Facebook, YouTube, TikTok).<\/li>\n<li>Viene descritta la <strong>triangolazione<\/strong> tra l&#8217;utente (che pubblica il contenuto), il <strong>service provider<\/strong> (il gestore della piattaforma) e i fruitori del contenuto.<\/li>\n<li>Viene evidenziato l&#8217;<strong>aspetto psicologico<\/strong> che porta gli utenti ad accettare i termini d&#8217;uso senza leggerli, spesso per la <strong>&#8220;fear of missing out&#8221; (FOMO)<\/strong> o per la necessit\u00e0 di utilizzare un servizio. Questa prassi contrasta con l&#8217;attenzione tipicamente riservata ai contratti editoriali tradizionali.<\/li>\n<li>Viene spiegata la creazione di un ulteriore <strong>strato di regole<\/strong> di natura contrattuale, stabilite dai service provider, che si aggiungono alle norme giuridiche classiche e alla giurisprudenza. Queste regole sono solitamente <strong>non negoziabili<\/strong>.<\/li>\n<li>Il passaggio dall&#8217;<strong>acquisizione di copie<\/strong> (dove il diritto d&#8217;autore si esaurisce con la vendita, permettendo la rivendita o il regalo del bene fisico) alla <strong>sottoscrizione di servizi<\/strong> (dove si acquisisce una licenza di accesso, non la propriet\u00e0 della copia, come nel caso di ebook o piattaforme di streaming come Netflix). Le licenze di accesso possono essere revocate in caso di violazione dei termini d&#8217;uso.<\/li>\n<li>I <strong>problemi emergenti<\/strong> legati ai contratti online:\n<ul>\n<li>La <strong>sottovalutazione dell&#8217;importanza<\/strong> dei termini d&#8217;uso, spesso lunghi e complessi.<\/li>\n<li>Le <strong>sanzioni<\/strong> per violazioni, che possono includere la sospensione o chiusura dell&#8217;account.<\/li>\n<li>La complessit\u00e0 della <strong>legge applicabile<\/strong> e della <strong>giurisdizione competente<\/strong>, spesso stabilita dai service provider in paesi diversi da quello dell&#8217;utente (es. legge irlandese per Facebook in Europa), rendendo difficili le azioni legali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Il <strong>principio di non responsabilit\u00e0 del service provider<\/strong> (noto come <strong>&#8220;safe harbor&#8221;<\/strong> o <strong>&#8220;notice and takedown&#8221;<\/strong>), che \u00e8 fondamentale per l&#8217;esistenza delle piattaforme. Questo principio stabilisce che i service provider <strong>non hanno l&#8217;obbligo di vigilare preventivamente<\/strong> sui contenuti caricati, ma sono responsabili solo quando vengono notificati di una violazione. A quel punto, sono obbligati a intervenire e rimuovere il contenuto illecito. Questo meccanismo permette ai gestori delle piattaforme di operare senza assumere oneri di controllo preventivo insostenibili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il corso si conclude con una riflessione sull&#8217;importanza di essere consapevoli di queste dinamiche, specialmente per gli utenti attivi o i professionisti che pubblicano contenuti online.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corso, tenuto dal giurista e avvocato Simone Aliprandi, si sviluppa in quattro videolezioni dedicate al contratto editoriale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","course_category":[29],"course_tag":[],"class_list":["post-5635","lp_course","type-lp_course","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","course_category-copyright","course"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/lp_course\/5635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/lp_course"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/lp_course"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5635"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/lp_course\/5635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6024,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/lp_course\/5635\/revisions\/6024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"course_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/course_category?post=5635"},{"taxonomy":"course_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalefos.org\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/course_tag?post=5635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}